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Redesco Structural Engineering
PROJECTS
Sviluppo Area Ex Varesine, Milano

Sviluppo Area Ex Varesine, Milano

Categoria Progetto TORRI ED EDIFICI ALTI
Cliente CO.VAR Società Consortile
Architetto KPF - Arquitectonica - Paolo Caputo Partnership
Costruttore CO.VAR Società consortile
Anno di costruzione 2010 - 2014
Valore Struttura 53.000.000 €
Servizi offerti Controllo completo del progetto, documentazione costruttiva, riprogettazione esecutiva delle torri residenziali

L'intervento consiste in un grande podio, parzialmente interrato,  su cui sono eretti 12 edifici ed una zona commerciale.
Le due torri principali si innalzano 150 e 137 m al di sopra del livello stradale e si prolungano inferiormente, nei quattro piani degli interrati fino alla quota -17 m.
Un “podium” per uso commerciale e gli altri edifici minori sono disposti attorno alle torri.
Tre edifici alti e sei “ville”, costituiscono la parte residenziale dello sviluppo; un edificio alto e due costruzioini di media altezza sono invece dedicati allo spazio uffici.
Tutti gli edifici sono impostati su un’unica platea generale di fondazione avente dimensioni 300 per 105 m situata al quarto piano interrato e impostata localmente su paratie.

Nello specifico tre edifici alti e nove edifici minori fondati su strutture in calcestruzzo, costituiscono la parte residenziale dello sviluppo. Un edificio alto (con struttura in acciaio), chiamato Torre Diamante, e due edifici di media altezza sono invece dedicati allo spazio uffici.

Le torri ad uso residenziale hanno richiesto una ri-progettazione completa del sistema strutturale dei solai, ed una verifica generale e svluppo del progetto complessivo.

TORRE SOLARIA E TORRE DIAMANTE

La Torre Solaria, ossia la più alta, ha una pianta trilobata con nucleo triangolare; i lobi hanno altezze scalate. Completano l’edificio balconi con notevole aggetto distribuiti sulle facciate. Il nucleo, le colonne, gli impalcati ed i balconi sono in calcestruzzo armato, con post-compressione a trefoli non aderenti per gli orizzontamenti.

Alcuni specifici problemi strutturali hanno richiesto una soluzione prima della costruzione, tenendo in conto degli stringenti vincoli derivanti alle strutture dal progetto architettonico approvato dal Comune di Milano:

 

- la progettazione ha dovuto tener conto degli gli effetti di accorciamento delle colonne di cui si sono condotti ampi studi;

- le deformazioni immediate ed a lungo termine dei balconi sono state ridotte con l’impiego della post-compressione;

- la dinamica degli impalcati è stata estensivamente studiata, una prova al vero è stata eseguita per valutare l’applicazione di smorzatori a massa risonante progettati per limitare accelerazioni e spostamenti;

- l’utilizzo di calcestruzzo ad alta resistenza (superiore a 85 MPa) ha prodotto specifici studi sul comportamento strutturale e su  accettazione e mix design.

 

La torre più bassa (30 piani) -“Diamante”- è sostenuta da colonne in acciaio e comprende impalcati compositi in acciaio e calcestruzzo ed un nucleo centrale in calcestruzzo armato.

Nei nove piani inferiori le colonne di bordo rientrano verso l’interno dell’edificio mentre nei rimanenti piani superiori fino al trentunesimo, l’inclinazione ha verso opposto; al piano di transizione la componente orizzontale della deviazione delle azioni assiali è ripresa da elementi di catena ancorati al nucleo.

Link utili riferiti al progetto:

URBANFILE
TORRE SOLARIA: IL GRATTACIELO RESIDENZIALE PIU' ALTO D'ITALIA