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Redesco Structural Engineering
PROJECTS
Nuovo Campus dell'Università degli Studi Di Milano

Nuovo Campus dell'Università degli Studi Di Milano

Categoria Progetto EDIFICI CIVILI
Servizi offerti progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva
Cliente Lendlease
Architetto Carlo Ratti Associati Concept Designer – EPTA (prof Arch Emilo Pizzi) Esperto Spazi Universitari - STARCHING Progettazione architettonica esecutiva e coordinamento Generale
Anno di costruzione 2022-2025
Valore Struttura 58.000.000 €

Nuovo campus dell’Università degli Studi di Milano

L’operazione riguarda la realizzazione della nuova sede del Campus dell’Università degli Studi di Milano, collocata all’interno di MIND-Milano Innovation District, ex-area destinata ad EXPO 2015.

Con l’obiettivo di ospitare una nuova comunità di 50.000 persone tra studenti, docenti, ricercatori, personale ed ospiti verranno realizzate delle nuove strutture fortemente interconnesse tra loro secondo criteri dal carattere marcatamente innovativo e funzionale.

 

I materiali per gli edifici saranno calcestruzzo armato gettato in opera (vani scala e solai) e prefabbricato (pilastri), volutamente individuati per privilegiare la rapidità della costruzione coniugata ai concetti di durabilità e flessibilità posti a fondamento della filosofia di intervento.

La sfida più importante del progetto risiede nella gestione della complessità fuzionale che un’università scientifica, sede di importanti laboratori di ricerca, richiede.

Articolate distribuzioni impiantistiche e tecnologiche risultano perfettamente integrate all’interno degli spazi e trovano nello schema strutturale la più ampia flessibilità riducendo al minimo ogni vincolo.

Gli impalcati sono realizzati attraverso l’impiego estensivo di piastre alleggerite mediante vuotature in plastica ricicalta al 100% su maglie variabili (da 8x8m a 10x10m), tale scelta permette di garantire il rispetto dei fondamentali requisiti di comfort tipici di spazi destinati alla ricerca attraverso l’uso di materiali dal ridotto consumo di CO2.

La ricerca dell’efficienza strutturale è stata volta inoltre alla definizione di metodi e sistemi erogotecnici capaci di gestire le importanti superfici costruite: ricoprendo circa 190.000 mq di superifice lorda distribuita in 5 edifici principali (la cui superficie varia da un minimo di 20.000 mq fino a 60.000 mq) ed alcuni manufatti secondari, il progetto ha necessariamente approfondito le tematiche legate alla cantierizzazione ed agli approvvigionamenti in un’ottica di controllo dei processi e delle sequenze funzionali all’obiettivo temporale di un rapido trasferimento dell’università senza soluzione della continuità di erogazione dei servizi ai cittadini.